Rumore Rosa

Rumore Rosa

Dalle dolci colline del Chianti, dopo due dischi con Best Sound/Sony, un lungo tour con Barley Arts, la partecipazione come supporter ai concerti di Ligabue e dei dei Nikelback, all’Heineken Jammin Festival, al Flippaut, girano l’Italia ed il mondo a caccia di luoghi, storie e persone, per far prendere aria alle idee ed alla musica stretta in un meccanismo produttivo le cui logiche, nonostante tutto, ancora stentano a decodificare.\

È così per il terzo lavoro i Rumore Rosa scelgono la produzione indipendente con la cura della composizione e la produzione artistica di Andrea Pettinelli, musicista de Lo ZOO di Berlino e produttore della Label Consorzio ZdB (già attiva con gli AREA, IG - Ivana Gatti e Gianni Maroccolo, Amaury Cambuzat/Ulan Bator, ecc). Nel 2015 esce “UOAAOO”: un grido liberatorio, un racconto lungo dieci brani che scavano nell’essenza più profonda di una generazione compressa fra precarietà e apparenza; per essere un alieno fino in fondo, consapevole e orgoglioso della propria diversità.

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press kit:

Band

“MARGOT” MARGHERITA VIENNI (voce)

“K” FRANCESCO BAGGIANI (chitarra)

“GiORgIo” MATTEO GIORGETTI (basso)

“PixIE” DANIELE PALMI (batteria)

Discografia

Album: UOAAOO
©&℗ Consorzio ZdB / Goodfellas [2015]

Singolo (pre release): TUTTI FIORISCONO IN PRIMAVERA
© Consorzio ZdB [2012]
Compilation: ARTICOLO UNO\ © Consorzio ZdB / OPR / L’Unità [2012]

Album: PICCOLI DISTURBI MENTALI
©&℗ Best Sound/Sony [2008]

EP: SOLO UN ERRORE
©&℗ Best Sound/Sony [2005]

Recensioni UOAAOO

LA REPUBBLICA 
”[…] pop rock elegante e sofisticato, che unisce ricerca e mainstream con coraggio, successo. E senza nessun imbarazzo.”

SPAZIO ROCK “un avvolgente viaggio, sullo sfondo di scenari notturni, talvolta colorati da un genuino Synth-Pop, ed equilibrati da una linea ritmica pregiatissima. […] il disco, pur risentendo di non poche influenze musicali, (su tutte quelle dell’experimental-Pop-rock britannico dei ’90 o dei Sigur Ròs, per citarne solo alcune), è un prodotto autentico, specie nella scena italiana”

ROCKERILLA “[…] il sound della band è un mainstream pop mai banale, che privilegia la melodia made in Italy, ma con arrangiamenti di spessore[…]”

L MUCCHIO “sound sofisticato, crossover tra synthpop e indie rock. La voce di Margot, fragile ma affilata come un coltello, ricorda i Matia Bazar più sperimentali. […] i suoni preziosi e curati creano atmosfere dilatate e malinconiche, squarciate da esplosioni potenti di chitarre. I testi descrivono il malessere quotidiano della provincia, sentimenti claustrofobici che trovano la loro via d’uscita nelle urla catartiche di Margot. La musica è un’astronave per fuggire altrove.”

SHIVER “è uno degli album dell’anno: romantico, vaporoso, struggente, delicato come un raggio di luna e cupo come il fondo di un sogno andato male, una linea espressiva che ti avvolge e ti stringe in un abbraccio sfuggente, ma che lascia il segno. Pop ricercatissimo, timbri di una intimità rappresa e dilatata, con un decisivo spostamento e relativa messa in bolla degli equilibri estetici che vanno dal cantautorato alle atmosfere di colori post-rock, echi e rarefazioni, riverberi e una voce evanescente che detta legge sopra un flusso continuo di sensazioni a pelle e arie enfatiche, melodiche.”